Quando i pensieri diventano incessanti e ripetitivi — preoccupazioni, scenari futuri, autocritiche, ricordi dolorosi — è facile sentirsi intrappolati in un flusso mentale che genera ansia, agitazione o tristezza. Rimuginio e ruminazione, approfonditi nel precedente articolo (Quando i pensieri non si fermano: comprendere il rimuginio e la ruminazione), sono modalità di pensiero che possono intensificare la sofferenza emotiva e ridurre la capacità di restare presenti nella vita quotidiana.

Un passo fondamentale per uscire dal ciclo dei pensieri ripetitivi è imparare a riconoscere ciò che accade dentro di noi mentre riportiamo, intenzionalmente, l’attenzione al momento presente.
Uno degli strumenti più utilizzati nella psicoterapia ACT — come insegnato anche da Russ Harris, autore di riferimento internazionale — è l’esercizio chiamato “Gettare l’ancora”, pensato per aiutare a ritrovare stabilità quando la mente si agita.

Di seguito trovi una versione chiara, completa e fedele alla pratica clinica, adattata in un linguaggio semplice per l’utilizzo quotidiano.

Gettare l’ancora: un esercizio pratico per ritrovare stabilità

Quando i pensieri si accumulano e diventano opprimenti, “gettare l’ancora” permette di radicarsi nel presente e interrompere l’automatismo del rimuginio o della ruminazione.
L’obiettivo non è smettere di pensare, ma restare presenti e scegliere come agire nonostante il disagio interno, in modo flessibile e consapevole.

1) Riconoscere ciò che sta accadendo

Nota ciò che emerge nella tua esperienza interna: un pensiero, una sensazione, un’immagine, un’emozione.

Osservalo con curiosità, senza provare a eliminarlo. Puoi dirti mentalmente:

  • “Sto notando un pensiero di preoccupazione.”
  • “Sta emergendo tensione allo stomaco.”
  • “C’è un ricordo che mi mette in difficoltà.”

Riconoscere ciò che accade è il primo passo per non farti trascinare via.

2) Radicarti nel corpo

Riporta l’attenzione alle sensazioni fisiche, usando il corpo come punto di stabilità. Puoi provare:

  • spingere i piedi con decisione sul pavimento;
  • sederti sul bordo della sedia, sentendo bene il peso del corpo;
  • premere le mani una contro l’altra;
  • tendere leggermente i muscoli e poi rilasciarli;
  • fare un respiro lento e profondo.

Senti i punti di contatto: piedi, schiena, mani, gambe.
Questo crea un “ancoraggio” che ti aiuta a rimanere nel presente.

3) Riportare l’attenzione al presente attraverso i sensi e agire

Allarga gradualmente l’attenzione all’ambiente circostante:

  • nota 5 cose che puoi vedere;
  • nota 3 o 4 suoni presenti;
  • osserva odori o sapori;
  • riconosci forme, colori, superfici, temperature.

Da qui, torna intenzionalmente all’attività che stavi svolgendo o compi un piccolo gesto utile e significativo per te in quel momento.
Non serve sentirsi tranquilli per agire: basta essere un po’ più presenti.

Durata e ripetizione

L’esercizio può durare da 30 secondi a 10 minuti.
Puoi ripetere il ciclo 2–4 volte, soprattutto quando ansia o tristezza iniziano a crescere.
Praticarlo anche nei momenti di calma lo rende più naturale nei momenti difficili.

Come iniziare a praticarlo nella vita quotidiana

Puoi sperimentare “Gettare l’ancora” in diversi momenti della giornata:

  • quando noti che i pensieri iniziano a correre,
  • se senti l’ansia salire,
  • durante un momento di stress,
  • oppure come esercizio quotidiano di allenamento mentale.

All’inizio basta un minuto. Con la pratica diventa una competenza sempre più automatica e disponibile nei momenti di difficoltà.

Perché è utile per rimuginio e ruminazione

Gettare l’ancora aiuta a:

  • interrompere il flusso dei pensieri ripetitivi;
  • ridurre l’impatto immediato di ansia, paura e tristezza;
  • aumentare la presenza mentale e la chiarezza;
  • sviluppare flessibilità psicologica;
  • scegliere azioni coerenti con i propri valori anche quando la mente è piena.

È uno strumento molto utilizzato nella psicoterapia ACT per ansia, stress, depressione e difficoltà legate al pensiero eccessivo.

Conclusione

Rimuginio e ruminazione non si interrompono con la forza di volontà, ma imparando nuove modalità di risposta.
Esercizi come “Gettare l’ancora” permettono di ritrovare stabilità, ridurre l’impatto dei pensieri e tornare a ciò che è davvero importante.

Questi strumenti vengono persoanlizzati all’interno di un percorso di psicoterapia individuale a Bergamo, sulla  base della storia e delle esigenze della persona, ma possono essere utili per chiunque desideri iniziare a gestire i pensieri in modo più efficace, presente e meno giudicante.