IL MIO APPROCCIO

In seguito agli anni di esperienze e di formazione in diversi ambiti della psicoterapia e dell’analisi del comportamento, ho sviluppato un approccio integrato e flessibile capace di adattarsi alle diverse esigenze delle persone che incontro.

La mia specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale di Terza Generazione, con un approccio contestualista funzionale, mira a sostenere le persone nel comprendere ciò che provano e a sviluppare abilità psicologiche per gestire emozioni e pensieri difficili, in modo che abbiano un impatto meno doloroso sulla vita quotidiana.

Il percorso terapeutico offre strumenti concreti per affrontare comportamenti che risultano limitanti o dannosi, sperimentarne di nuovi e trasformarli in abitudini più funzionali e gratificanti.  L’obiettivo non è “aggiustare” la persona, ma favorire un modo di vivere significativo anche in presenza degli ostacoli della vita, valorizzando le risorse personali e trasformandole in punti di forza per il presente e per il futuro.

Gli interventi che utilizzo si fondano su solide evidenze scientifiche e sono sempre accompagnati da umanità, esperienza clinica e attenzione ai bisogni della persona.

Tra gli strumenti del mio approccio c’è l’ACT (Acceptance and Commitment Therapy), un modello esperienziale che promuove flessibilità psicologica, apertura e curiosità nel rapporto con pensieri ed emozioni complesse. Una delle sue caratteristiche è quella di aiutare a mettere a fuoco ciò che è davvero importante, così da poterlo trasformare in una bussola nelle scelte di ogni giorno.

A volte è possibile ritrovarsi imprigionati in pensieri e comportamenti automatici, che allontanano dal contatto con ciò che conta davvero. Durante la terapia è possibile sviluppare strategie per sciogliere questi automatismi e coltivare la capacità di vivere davvero il momento presente.

Tra queste, la mindfulness, non come semplice esercizio di meditazione, ma come modo per imparare a ‘fermarsi’ e percepire pienamente ciò che accade dentro e attorno a sé.

Chi ha vissuto esperienze traumatiche e ne porta ancora il peso emotivo, può beneficiare del protocollo EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) che facilita la rielaborazione dei ricordi traumatici, riducendone l’intensità emotiva e permettendo di integrarli in modo funzionale nella propria vita quotidiana.